I COLLI ASOLANI, MASERINI E CORNUDESI

IDEE E VIAGGI A PIEDI E IN BICI

PRESENTAZIONE

Questo sezione ha lo scopo di tracciare qualche passeggiata tra le colline che si snodano tra Asolo e Cornuda. I percorsi sono pensati per le gambe, per le passeggiate, ma non disdegno di immaginare questi percorsi, seppur con qualche limite, anche per le due ruote, quelle della mountain bike. Si tratta di colli “aggredibili” con una certa facilità perché non andiamo oltre i 490 metri sul livello del mare partendo da una altitudine media di circa 130 metri. Poco più di 350 metri di dislivello massimo, quindi adatti a tutti con un po’ di pazienza però, per qualche tratto che pare davvero essere di alta montagna. Buon viaggio!

DOVE SIAMO? Siamo in provincia di Treviso, esattamente nei dintorni della nota Asolo.

COSA AFFRONTIAMO? Il sistema di colli che uniscono Asolo a Cornuda, passando per Crespignaga, Coste, Maser,Muliparte e  La Valle.

I COLLI ASOLANI, MASERINI E CORNUDESI

Si tratta di un sistema di colli e alture poste tra Asolo e Cornuda nella direttrice ovest – est dell’alta pianura trevigiana appena a ridosso delle Prealpi Venete ( il Monte Tomba, il Monfenera e il Montegrappa a nord e la pianura a sud ). Un sistema di colli che fanno da prima barriera collinare verso sud, verso la pianura trevigiana e vicentina.

colli visti dalla pianura.jpeg

Fanno parte o meglio costituiscono il versante sud del sistema di colli denominati comunemente “Colli Asolani” che si snoda su una sorta di due catene parallele con all’estremità sud la pianura trevigiana, e alla sua estremità nord, la Valcavasia.

Difficile, comunque, definirne i confini, perché  i colli Asolani sono in continuità con altri rilievi più modesti, in particolare a nord e a ovest ( si vedano in particolare le zone tra Onigo e Crespano del Grappa e tra Pagnano e Romano d'Ezzelino).

Si presenta come una serie di dossi e creste, alternati a piccole valli. Sempre a partire da nordest, le cime principali sono il monte Sulder (473 m s.l.m.), il monte Forcella (455 m), il monte Collalto (496 m, l'altitudine massima), il monte Calmoreggio (487 m), il colle Argenta (429 m), la Montagna Grande (403 m), il poggio San Martino (379 m). Il principale valico che mette in comunicazione i due versanti è la forcella Mostaccin, localizzata grossomodo a metà della catena.

 

COME SONO NATI?

Dal punto di vista orogenetico, i colli asolani si sono originati tra i 65 e i 5 milioni di anni fa come depositi marini emersi in seguito a movimenti tettonici. Di qui la composizione rocciosa, rappresentata da arenarie e calcari.

L’AMBIENTE

I colli Asolani sono considerati un sito di interesse comunitario. Dal punto di vista ecologico, rappresentano un'area fondamentale in quanto  sono un punto di passaggio tra l'alta pianura Veneta e le prealpi Bellunesi. Per questo motivo, si osserva una notevole asimmetria ecologica, con aree di tipo arido-mediterranee a sud e di tipo fresco-umide di impronta montana a nord.

L'habitat più ricorrente è la foresta di caducifoglie, che ricopre il 60% del territorio. Il resto è costituito da praterie migliorate, colture cerealicole estensive, arboreti e altri terreni agricoli.

Le conifere presenti sono frutto di rimboschimenti: notiamo in particolare, il  Pino nero, il Pino silvestre, l’Abete rosso e il Pino eccelso.
Le latifoglie presenti sono rappresentate da: Pioppo nero, Pioppo tremulo, Salice comune, il Carpino bianco il Carpino nero, il Frassino maggiore, il Frassino meridionale, l’Orniello, l’Olmo montano, l’Acero di Monte, il Castagno, la Roverella, il Rovere  e la  Betulla verrucosa.

Le specie arbustive sono rappresentate da Nocciolo comune , Corniolo sanguinello ,  Corniolo maschio , Biancospino comune , Pruno selvatico, e l’Oppio.

Tra le specie erbacee ricordiamo:  Erica carnicina,Giglio martagone, Dente di cane, Erba trinità, Cefalantera maggiore,Genziana asclepiade e Orchide macchiata.

 

LA FAUNA

Nell’area si possono osservare anfibi come: Rana verde, Ululone dal ventre giallo, Tritone crestato ,Salamandra pezzata;

Rettili, quali: Colubro liscio ,Saettone,  Biacco, Vipera comune  e Ramarro occidentale

Uccelli, tra i quali: Codibugnolo Capinera, Rigogolo, Picchio verde ,Picchio rosso maggiore,Tordo bottaccio,  Tordo sassello , Nibbio bruno ,Nibbio reale,Astore, Sparviere, Gufo comune e Allocco.

I mammiferi, infine, appartengono alle seguenti specie: Capriolo Volpe, Tasso, Puzzola, Ghiro,  e Scoiattolo.

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